09 Ott
ePrice Seller Day

E-Price Seller Day 2018: un Resoconto

Giornata ricca di spunti e di promettenti incontri quella di ePrice Seller Day 2018 a cui abbiamo avuto il piacere di prender parte come espositori e speaker, a Palazzo delle Stelline a Milano lo scorso 4 Ottobre. EPrice è il primo marketplace italiano, con 4 milioni di clienti e partner di  brand e venditori soprattutto nel settore high tech ed elettrodomestici, in costante crescita. Il suo appeal e convenienza sia per i sellers che per i clienti finali è dovuto ai metodi di consegna su misura per le varie tipologie di customers, ai molteplici e sicuri sistemi di pagamento e alla disponibilità di molti servizi di integrazione tramite gestione manuale o API. Chi sceglie EPrice inoltre può contare su team di supporto dedicato e di una copertura mediatica della piattaforma soprattutto in concomitanza con particolari promozioni come la “Black Hour” del 2017 o “Back To Freedom” (la campagna di ePrice per il Back To School). EPrice Seller Day è stata l’occasione per ricordare le ultime sponsorizzazioni della piattaforma: F.C. Internazionale (di cui sarà “Online Retail Partner” per i prossimi 3 anni) e il concerto Radio Italia Live dello scorso giugno a Milano.

05 Ott
Intervista Milkman

Innovazioni “Last Mile”/3: il servizio Milkman

Si conclude con questa la nostra breve serie di 3 interviste sulle innovazioni nei servizi di prossimità. E’ in evidente crescita la cura dedicata all’ultimo touch point dell’eCommerce con il cliente, ovvero la ricezione del pacco, che incide sempre più profondamente sulla reputation del brand aziendale. E’ in questa fase che sta operando con successo Milkman. Fondata nel 2015 da Antonio Perini e Tommaso Baù, la Start Up ha la mission di mettere al centro l’acquirente all’interno del processo di spedizione: l’eShopper ha finalmente la possibilità di scegliere il giorno e l’ora della consegna a domicilio.

27 Set
YAPE Corriere Robot Intervista

Innovazioni “Last Mile”/2: YAPE, il Corriere Robot

Ci sveglieremo un giorno con un robot che ci bussa alla porta per consegnarci quanto ordinato con comando vocale o magari in base a un algoritmo calcolato sui nostri acquisti e rifornimenti periodici? Può sembrare una prospettiva fantascientifica, eppure può essere un futuro più vicino di quanto si pensi. Che ruolo giocherà l’automazione nelle spedizioni del presente e del futuro?

Per il secondo focus sulle innovazioni nel “last mile” delle consegne, ci occupiamo oggi di YAPE, il corriere robot, progetto tutto italiano firmato e-Novia e sviluppato assieme al Politecnico di Milano. Y.A.P.E. è un acronimo che sta per Your Autonomous Pony Express ed indica il robot ultraleggero per l’urban delivery e tutto il sistema che ruota attorno ad esso. L’idea è quella di un piccolo veicolo che possa agilmente percorrere da solo tragitti cittadini con un carico fino a 70 kg, riconoscendo mittente e destinatario, evitando traffico e ostacoli e riducendo l’inquinamento e il congestionamento delle città. Abbiamo avuto il piacere di parlarne con Filippo Galanti, Business Development Manager di YAPE. 

25 Set
API BRT

API per integrare BRT su Qapla’

Prendiamo in rassegna in questa nuova rubrica le integrazioni con i principali corrieri supportati da Qapla’. Soffermiamoci oggi sull’API BRT (Bartolini). Vedi qui le nostre API.

Se è vero che Qapla’ supporta più di 80 corrieri diversi, con alcuni il grado di integrazione va oltre il controllo dello stato di spedizione. Uno di questi è appunto BRT.

Grazie all’API BRT, Qapla’ importa le spedizioni affidate a Bartolini per tutti gli eCommerce che usano uno di questi CMS:

Magento
Prestashop
Shopify
WooCommerce
– piattaforme custom tramite l’API BRT di Qapla’
Inoltre è possibile connettere il proprio shop su Amazon, eBay, ePrice, Privalia e Spartoo.

20 Set

Innovazioni “Last Mile”/1: i Locker Inpost

I servizi di consegna “last mile” sono quelli ad oggi maggiormente interessati da sperimentazioni tecnologiche e innovazioni non solo tecniche ma anche nelle consuetudini sociali e nei modelli di business. L’arrivo a domicilio del furgoncino dello spedizioniere non è più e soprattutto non sarà l’unico scenario possibile della parte finale della transazione online. E’ in corso o alle porte una “disruption” portata in primo luogo dall’automazione (veicoli a guida autonoma o robot) e da altre novità di cui ci occuperemo in una serie di 3 interviste su questo blog a partire da questa.

13 Set
Percentuali Resi EU

Resi e percentuali: un confronto tra i Paesi Europei

L’ultima stima del valore di tutti i resi globali nel 2016 è stato di 642,6 miliardi $ (al 21° posto tra le economie globali se rappresentasse il PIL di un Paese, in una posizione intermedia, per farsi un’idea, tra il PIL argentino e quello svizzero), cifra in costante crescita. Ma procediamo qui a un confronto tra le le percentuali di resi dei Paesi europei e alle cause dei diversi approcci degli eShopper del Vecchio Continente verso la restituzione della merce.

03 Set
SEO Google Update 1 August 2018 Intervista F.Margherita

La SEO dopo “Google Medic Update” del 1 Agosto: Intervista a Francesco Margherita

Il 1 Agosto Google ha deciso di rovinare le ferie a molti SEO specialists e siti eCommerce rilasciando uno dei più importanti update del suo algoritmo degli ultimi mesi e forse anni, soprannominato “Google Medic Update”. Per  conoscerne i principali effetti, soprattutto per l’indicizzazione dei siti di vendita online, ci siamo rivolti a Francesco Margherita, consulente SEO da più di 10 anni, SEMRush Brand Ambassador e admin della community “Fatti di SEO”, oltre che docente e divulgatore.  

29 Ago
eCommerce Cina

L’eCommerce del Dragone: mire espansionistiche e competizione interna

Si sta evolvendo il panorama concorrenziale dell’eCommerce nel paese del Dragone, con forti implicazioni globali. Le mire espansionistiche dei marketplace cinesi verso gli altri continenti si intrecciano, da un lato, con le strategie delle multinazionali occidentali e, dall’altro, con i bracci di ferro tra i pochi giganti che operano in questo settore nel Paese.

Il secondo gruppo cinese dell’eCommerce JD.com sta tentando infatti di contrastare il colosso rivale Alibaba, che nel primo trimestre 2018 ha registrato un calo degli utili del 41%.  La strategia è quella di stringere una rete di alleanze globali, puntando a una prima espansione sul mercato europeo, in controtendenza rispetto ad Alibaba che mira a rafforzare la sua posizione dominante attraverso accordi con retail locali cinesi. Già quotata nei listini NASDAQ, JD.com è nata nel 1998 come negozio online di prodotti magneto-ottici e, dopo essersi espanso come seller di prodotti elettronici, è oggi un enorme marketplace che include cibo fresco, cosmetici , abbigliamento e molto altro (lo scorso anno ha venduto per oltre 51 mld $). Lo scorso giugno Google ha annunciato l’investimento di 550 milioni di dollari in JD.com (arrivando comunque a detenerne solo meno dell’1% della proprietà tramite una sua società operativa), che segue quello di Walmart, che nel 2017 è arrivato a possedere ben il 12,1% delle quote azionarie (tra gli altri investitori annoveriamo l’altro colosso cinese Tencent, colosso internet proprietario del servizio di messaggistica instantanea Tencent QQ e di uno dei più grandi portali web del paese, QQ.com, già alleato di Google per fornire i servizi cloud nel paese asiatico e specializzato anche nei servizi di pagamenti online).

27 Ago

eCommerce in italia ancora in crescita

Secondo l’ultima elaborazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi sui dati del registro delle imprese al primo trimestre 2018, l’eCommerce in Italia continua a macinare buoni risultati e a mantenere un confortante trend di crescita. Rispetto allo stesso periodo del 2017, si registra a livello nazionale un aumento nel numero di imprese attive nel commercio online (pure player e non) del 9,3%, passando da 15.950 a 17.432.

23 Ago

Ordina, Fotografa, Rendi

IL FENOMENO DELL’ “INSTA-SHOPPING” E L’IMPATTO SUI RESI NELL’ECOMMERCE

 

Nel mondo dominato dal digitale, dalle immagini e dai like, possedere un capo alla moda può diventare un desiderio di secondo piano: ciò che conta è  averlo disponibile quel tempo che basta per indossarlo, farsi un bel selfie e mostrare il proprio nuovo outfit su Instagram. Con l’accumularsi di foto e video online, cresce per alcuni l’esigenza di freschezza e continuo rinnovamento, soprattutto del guardaroba, anche se in modo del tutto effimero. Non importa se quel vestito non è veramente tuo, nessuno può saperlo tranne il merchant a cui finisci per restituirlo. E’ questa una tendenza che sta prendendo sempre più piede nel mondo dello shopping online e che viene assecondata da diversi eCommerce di abbigliamento.